BioCity Km0 – Indivia Riccia – Pane morbido alla Scarola

Venerdì sera il mercato è arrivato direttamente a casa mia. Questa settimana,  BioCity Km0 ha consegnato una bellissima cesta contenente, tra i tanti prodotti (broccoli, rucola, finocchi, uova…), una delle mie insalate preferite: la scarola. E proprio a questo straordinario prodotto oggi voglio dedicare maggiore attenzione.

L’Indivia, conosciuta comunemente come scarola, è un tipo di insalata con molte foglie verdi, dal sapore leggermente amaro, ricchissima di un gran numero di nutrienti essenziali per il nostro organismo. Si tratta di una pianta erbacea perenne che appartiene alla famiglia delle Asteraceae, del genere Cichorium ed è strettamente correlata alla cicoria e al radicchio.
Il suo nome scientifico è : Cichorium endivia.

Nativa dell’Asia Minore, l’Indivia prospera in un terreno ben drenato e molto fertile. Sono due le varietà principali: Indivia Riccia con foglie strette e Scarola con foglie molto più larghe. Le foglie di quest’ultima sono meno amare dell’Indivia Riccia.
Oltre ad avere un aspetto esteticamente gradevole, ha un sapore forte ed è un concentrato di vitamine e minerali. L’Indivia è una delle verdure a foglia con un contenuto calorico molto basso e un elevato contenuto di fibra. L’Indivia Riccia contribuisce a ridurre i livelli di glucosio e colesterolo nei pazienti diabetici e obesi.
Contiene, in percentuale molto alta, vitamina A (retinolo), necessaria per preservare la salute di pelle e mucose.
Tra le altre importanti vitamine si nota la presenza di vitamina C, fondamentale nei processi volti a sviluppare la resistenza fisica contro gli attacchi virali e per combattere i radicali liberi.
Ricchissima anche di vitamina K, di molte vitamine del gruppo B, come l’acido folico, e di sali minerali.

Proprio per le sue eccezionali qualità organolettiche, il modo migliore per consumare la scarola è cruda, così da lasciare invariato tutto l’insieme vitaminico e salino.
Non mancano, però, piatti cotti a base di scarola. Le foglie dell’insalata possono essere saltate in padella, brasate, bollite o possono costituire la farcitura per molte preparazioni tra cui involtini, pani speciali, paste ripiene, etc…

Io l’ho utilizzata, in parte, per preparare il ripieno di un pane soffice e gustoso.

INGREDIENTI:
Per l’impasto:
400 gr di farina 00;
300 ml di latte;
3 uova fresche;
Una bustina di lievito disidratato (o un cubetto di lievito fresco);
2 cucchiaini di zucchero;
Sale q.b.

Per il ripieno:
Scarola;
3 pomodori pelati;
Uno spicchio d’aglio;
Olio extravergine d’oliva;
Una manciata di uva passa;
Un pizzico di noce moscata;
Sale q.b.

Un tuorlo e un po’ di latte per spennellare.

PREPARAZIONE:
Versate la farina, setacciata, in una ciotola, aggiungete il lievito disidratato, i due cucchiaini di zucchero e mischiate il tutto.
Se utilizzate il lievito fresco, scioglietelo in poco latte, con lo zucchero, e aggiungetelo con gli ingredienti liquidi.
Mischiate il latte con le uova e il sale, così che non venga a diretto contatto con il lievito. Versate il composto sulla farina, mescolando energicamente, avendo cura non si creino grumi. Lavorate finchè l’impasto non sarà liscio. La consistenza dovrà essere appiccicosa ed elastica. Sarà un po’ pesante da lavorare, ma dovrete farlo per almeno 5 minuti.
Coprite la ciotola con un panno pulito e lasciate lievitare, al caldo, per almeno un’ora.

Nel frattempo vi occuperete della scarola che va lavata accuratamente, asciugata e tagliata.
La scarola ha un numero di foglie molto elevato, io ho usato solo la parte più esterna, lasciando il cuore da parte per fare un’insalata.

Quando la verdura sarà tagliata, rosolate uno  spicchio d’aglio in un po’ d’olio. Toglietelo appena si dora e versate i pelati, dopo un paio di minuti aggiungere la scarola e il sale. Mettendo il sale la scarola rilascerà liquido e potrete saltarla senza aggiungere acqua. Mentre la scarola si cuoce, riducendosi sensibilmente di volume, reidratate, lasciandola qualche minuto in una ciotolina di acqua tiepida, una manciata di uva passa. Il tocco dolce andrà a creare equilibrio con l’amarognolo della scarola.
Intanto l’indivia sarà scottata al punto giusto, abbassate il fuoco, strizzate delicatamente l’uvetta e unitela alla verdura con un pizzico di noce moscata. Mescolate, lasciate insapore qualche istante e spegnete. Lasciate raffreddare.

Foderate una teglia imburrata con la carta da forno e versate metà dell’impasto lievitato, distribuite in modo uniforme la scarola saltata e coprite con l’altra metà dell’impasto.
Lasciate lievitare ancora per altri 20/30 minuti.

Preriscaldate il forno, statico, a 200°.
Prima di infornare, spennellate la superficie con tuorlo d’uovo e latte. Ponete la teglia nella parte bassa del forno e lasciate cuocere per circa mezz’ora. A circa metà cottura, spostate la teglia nella parte centrale e spennellate ancora la superficie del pane.
Una volta cotto il pane, tagliatelo in porzioni e.. buon appetito! 😋

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