Il Bergamotto

Il Bergamotto è un agrume del genere Citrus coltivato lungo la costa jonica reggina, definito oro verde e celebre per il suo olio essenziale che, in diverse concentrazioni, viene utilizzato come essenza base di molti profumi e nella composizione di cosmetici e detergenti per la persona.
L’etimologia del suo nome deriva dal turco Beg Armundi ovvero “pero del Signore” per la forma del frutto simile a quella della pera bergamotta.

La genesi della pianta di Bergamotto non è certa e ha portato i botanici a formulare diverse ipotesi: alcuni lo individuano come specie a se stante, altri come innesto con l’arancio amaro.
Circa la provenienza di questo agrume ho letto un po’ di tutto, dalle leggende che narrano dell’introduzione in Italia del Bergamotto dalle isole Canarie per opera di Cristoforo Colombo, alla presunta provenienza della specie dalla lontana Cina.
Ma la storia che mi ha convinto di più è senza dubbio quella che racconta della vendita, da parte di un moro di Spagna, di un ramo di Bergamotto a dei Signori dell’antica Reggio, i quali lo innestarono su un arancio amaro presente in un loro possedimento sito nella contrada di Santa Caterina.
Ma la prima coltivazione intensiva di Bergamotto lungo la costa reggina, risale alla metà del 1700 e si trovava in pieno centro città, di fronte a dove ora sorge il Lido Comunale.

Inizialmente l’estrazione dell’olio essenziale veniva effettuata con la spremitura manuale della scorza. Il prodotto di tale lavorazione era assorbito da spugne naturali e collocato negli appositi contenitori detti concoline.
Solo dalla fine del 1800 giungono notizie relative a una vera e propria industrializzazione dell’estrazione dell’essenza di Bergamotto.

Grazie alle sue qualità calmanti, viene utilizzato in aromaterapia  come antidepressivo, agisce riducendo gli stati d’ansia e agitazione.
E’ un ottimo alleato per combattere il colesterolo se consumato sottoforma di succo o tisana.
Inoltre, l’olio essenziale, diluito, svolge una potente funzione antibatterica e disinfettante. E’ indicato per la cura della cistite e per combattere l’alitosi.

L’olio essenziale di Bergamotto è atossico e non irritante, ma quando si utilizza sulla pelle va prestata un’attenzione particolare: evitare l’esposizione al sole!
Infatti quest’olio è fototossico: crea irritazione e iperpigmentazione della pelle trattata, se esposta direttamente al sole.

In cucina il Bergamotto è utilizzato per conferire un sapore fresco e particolare a tè e tisane, attraverso l’infusione della buccia.
Con la scorza si possono aromatizzare biscotti, creme e torte.
Con il succo dell’agrume potrete ottenere un delicato risotto dall’inconfondibile profumo; se unito ad acqua, dolcificata con del miele, una gradevole bevanda o, ancora, una dissetante granita.

È abbastanza facile reperire il Bergamotto presso i più forniti negozi di frutta.

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